Coperture verdi: quando il giardino è sul tetto

10 Feb 2016

Chi desideri un tetto verde in Italia deve far riferimento alla nuova normativa riguardo a questo tipo di coperture. E’ contenuta nella UNI 11235:2015 ed è entrata in vigore ad ottobre. Ecco cosa prevede.

Sono stati definiti i criteri di progettazione, esecuzione, controllo e manutenzione di coperture continue a verde, in funzione delle particolari situazioni di contesto climatico ed edilizio, oltre che di destinazione d’impiego.

Il Governo Italiano si sta occupando del tema anche a livello fiscale, proponendo la possibilità di portare in detrazione (ipotesi 1: al 65% sino a 15.000€; ipotesi 2: 36% sino a 30.000€) la realizzazione di coperture verdi, le quali dovrebbero sostituire-integrare coperture esistenti, in modo da aumentarne l’efficienza energetica.

COME È FATTA UNA COPERTURA VERDE

I tetti verdi sono una vera e propria tecnologia di mitigazione paesaggistica e, integrati a giardini pensili, garantiscono risultati sorprendenti: ne è un esempio il “Bosco verticale”, con cui l’architetto Boeri ha vinto il premio per il grattacielo più bello del mondo.

La struttura è a strati:

  • membrana (o manto) impermeabile antiradice
  • strato di separazione e protezione del manto impermeabile
  • strato di drenaggio e accumulo idrico
  • tessuto di filtro
  • substrato colturale
  • vegetazione

QUALE VERDE? ESTENSIVO, INTENSIVO O INTENSIVO LEGGERO

Il verde può essere estensivointensivo o intensivo leggero. Il primo è composto da un rivestimento semplice, economico ed applicabile sia alle coperture piane che inclinate. Il peso finale della copertura realizzata non è eccessivo in quanto lo strato lordo è pari a 15/20 cm di spessore. Questa soluzione permette la piantumazione di piccole piante e cespugli che richiedono una bassa manutenzione e poca acqua.

Nel caso si preferisca l’intensivo o intensivo leggero, il primo requisito è unacopertura piana con portanza superiore ai 150 kg, il secondo la scelta accurata della vegetazione più idonea in base alla località, presenza di vento e livello di manutenzione. La copertura a verde intensivo offre la possibilità di realizzare veri e propri giardini pensili, aventi non solo la funzione di mitigare la temperatura interna dell’edificio ma anche di creare un vero e proprio giardino privato sopraelevato.

Questo tipo di coperture sono considerate una valida soluzione alla gestione delle forti piogge, in quanto lo strato drenante del giardino è in grado di regolare il dilavamento della pioggia. In pratica, si comportano come una spugna, assorbendo l’acqua e cedendola lentamente. E’ chiaro, però, che soprattutto nelle località molto piovose il peso del giardino intriso d’acqua piovana potrebbe mettere in serio pericolo la staticità finale del tetto. Ma va precisato che tale problema è facilmente affrontabile in fase di progettazione, in quanto è sufficiente analizzare la copertura esistente per poi decidere che tipo di tetto verde adottare.

Rimani aggiornato su tutte le novità Isopan

Iscriviti alla newsletter

ITA © 2016 Manni Group S.p.A | Partita IVA 00286420609

Privacy Policy