ECORIFUGI, IL CUORE GREEN DEL TRENTINO – ALTO ADIGE

12 Apr 2017
Ecorifugi in Trentino

Negli ultimi anni in Trentino – Alto Adige, la Regione più ecologica d'Italia, sono sorte numerose strutture alberghiere green ed eco compatibili.

È ormai qualche anno che il Trentino – Alto Adige si posiziona in cima alla classifica delle Regioni più green d'Italia. È qui che, nel 2002, è nato KlimaHaus, il metodo di certificazione energetica degli edifici proposto dalla provincia di Bolzano, ed è questo uno dei territori con il maggior numero di piste ciclabili, più di sessanta, che consentono turismo e mobilità assolutamente green. Ma non è tutto: il TrentinoAlto Adige è, infatti, una realtà territoriale particolarmente votata all'innovazione, ma anche alla natura ed al turismo: proprio per questo motivo dispone di un numero consistente di rifugi, B&B, agriturismi ed alberghi ecologici e green.

 

ECORIFUGIO PONTE DI GHIACCIO

Terminato a settembre 2016, il nuovo rifugio Ponte di Ghiaccio sorge nel cuore delle Alpi Aurine, tra i Comuni di Fundres e Lappago: ricostruito sullo storico rifugio Edelrauthütte, edificato nel 1909 e ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'edificio è strutturato su tre piani, al centro della  cui struttura si trova la Stube che si affaccia sulle vallate a Nord ed a Sud e creando una sorta di connessione tra due valli e due laghi.

Autosufficienza energetica: per la struttura del rifugio sono stati utilizzati elementi modulari costituiti da montanti e traversi in legno, facili da trasportare e veloci da assemblare. A ricoprire il Ponte di Ghiaccio, un tetto di ardesia che sul lato nord protegge la facciata dal freddo e dal vento. La struttura architettonica, i materiali utilizzati, gli impianti e l'orientamento con cui è stato costruito, rendono quindi l'edificio completamente energeticamente autosufficiente, oltre a risultare completamente e perfettamente integrato nel panorama naturale montano del territorio.

Sul tetto in ardesia di 245 metri quadrati sono, poi, stati installati pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di energia elettrica ed acqua calda. Il tetto, inoltre, funge da punto unico per la raccolta dell'acqua piovana, utilizzabile per tutti gli scopi non sanitari, da quella che serve per lo scarico del wc a quella per l'irrigazione: l'acqua raccolta viene conservata in una cisterna posta nel piano interrato.

La conformazione del rifugio, inoltre, grazie allo spigolo vivo orientato a Nord è in grado di convogliare l'aria e direzionarla verso delle pale eoliche in grado di produrre energia elettrica, mentre la Stube, che si affaccia sul lato a Sud, è in grado di creare un vero e proprio recuperatore naturale di calore.

 

ALTRI ECO-RIFUGI E GREEN HOTEL DELL'ALTO ADIGE

Ma il Ponte di Ghiaccio non è l'unico esempio di struttura ricettiva ed alberghiera green dell'Alto Adige: tra le più riuscite, Malga Riondera, nel Parco Naturale della Lessinia, il Pineta Naturalmente Hotels, nel cuore delle Dolomiti, uno chalet completamente inserito nel contesto naturale dolomitico, il Rifugio Bella Vista, una struttura eco-sostenibile in Val Senales costituita da igloo di ghiaccio e saune, o la Casa Natura Villa Santi, all'interno del Parco Nazionale dell'Adamello Brenta

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