NUOVE NORME 2017 SULL'INQUINAMENTO ACUSTICO

16 Feb 2017
NUOVE NORME 2017 SULL'INQUINAMENTO ACUSTICO

Sono attese per i primi mesi del 2017: sono le nuove norme che regolamenteranno le emissioni di inquinamento acustico di abitazioni, macchinari e fonti fisse e mobili.

Entreranno in vigore a breve le nuove regole 2017 in materia di inquinamento acustico e di requisiti acustici degli edifici, nuovi o da ristrutturare: si tratterà di tre decreti legislativi attuativi della Legge Europea 2013 bis, la 161 del 30 ottobre 2014.

«Nei primi mesi del 2017 – ha spiegato l'ingegner Mattero Borghi durante la presentazione del Congresso di Anit, l'Associazione Nazionale Isolamento Termico e Acustico - verranno pubblicate le nuove versioni delle norme tecniche serie UNI EN 12354. Tali documenti propongono i modelli matematici per calcolare analiticamente i requisiti acustici passivi degli edifici. Le nuove norme modificheranno in parte i vecchi modelli di calcolo, datati 2002, introducendo nuove relazioni per determinare parametri quali l’incremento di potere fonoisolante delle strutture, l’isolamento al calpestio e altri descrittori. I professionisti del settore dovranno, quindi, modificare l’approccio ai calcoli previsionali ed aggiornare i propri software di calcolo».

 

PRIMO DECRETO: REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI

In materia di requisiti acustici passivi, il primo decreto disciplinerà la certificazione acustica degli edifici: chiunque costruisca o ristrutturi un'intera unità immobiliare dovrà, quindi, rispettare i requisiti acustici passivi della Legge 447/1995. In caso di ristrutturazione, l'intervento dovrà obbligatoriamente portare ad un miglioramento delle prestazioni preesistenti. Inoltre tutti i progetti presentati ai fini della DIA, della SCIA o del permesso edilizio dovranno essere accompagnati dal certificato acustico di progetto: la relazione di progetto acustico non è altro che il documento che attesta il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici, necessariamente redatto da un tecnico competente in materia. A tutto ciò sarà aggiunto il certificato di conformità ai requisiti acustici passivi degli edifici, che dovrà attestare il rispetto dei requisiti alla conclusione dei lavori.

 

SECONDO DECRETO: INQUINAMENTO ACUSTICO INFRASTRUTTURE

Il secondo decreto regolarizzerà i provvedimenti in materia di tutela dell'ambiente esterno dalle fonti di inquinamento acustico proveniente da fonti sia fisse che mobili quali aeroporti, tratte stradali, ferrovie e centri abitati. A tal riguardo saranno introdotte delle nuove norme sull'inquinamento acustico provocato dagli impianti di risalita, dagli eliporti, dal traffico marino ed anche dagli impianti ad energia eolica.

 

TERZO DECRETO: INQUINAMENTO ACUSTICO MACCHINARI

Questo terzo decreto modificherà parzialmente il Decreto legislativo 262 del 4 settembre 2002 inerentemente alle emissioni acustiche generate da macchine ed attrezzature utilizzate all'aperto. Rimarranno escluse da tale decreto le macchine destinate al trasporto merci o passeggeri, i mezzi militari, di polizia ed emergenza o gli accessori privi di motore, ad eccezione dei martelli demolitori manuali e di quelli idraulici.

 

MA COS'È LA NORMA UNI EN ISO 16283-2?

Secondo l'Ente Italiano di Normazione «la norma internazionale UNI EN ISO 16283-2 si inserisce nell’ambito delle norme che trattano le misure in opera dell’isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio e si occupa in particolare dell’isolamento dal rumore di calpestio. La norma descrive un metodo in opera per la misurazione dell'isolamento dai rumori di calpestio dei solai, utilizzando il generatore normalizzato di calpestio. Il metodo è applicabile sia a solai nudi sia a pavimentazioni con rivestimenti. I risultati ottenuti possono essere utilizzati per confrontare le proprietà di isolamento acustico al calpestio di pavimentazioni e per confrontare l'isolamento acustico apparente di solai con requisiti ben definiti. Il metodo di prova si applica ad ambienti da 10 m3 a 250 m3 nell’intervallo di frequenza da 50 Hz a 5000 Hz».

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