PARMA: MODULO ECO, LA BIOEDILIZIA PENSIONA IL RISCALDAMENTO

22 Mar 2017
PARMA: MODULO ECO, LA BIOEDILIZIA PENSIONA IL RISCALDAMENTO

Materiali naturali, pannelli isolanti, tetti verdi e pannelli fotovoltaici: ecco i segreti dell'abitazione eco che si scalda senza inquinare. Ed a costo zero.

La prima definizione di sostenibilità ambientale, creata in occasione del World Commission on Environment and Development, risale al 1987 e sosteneva che lo sviluppo sostenibile non fosse altro che uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza, però, compromettere le possibilità di quelle future di poter soddisfare i propri. Da questo  momento in poi di strada ne è stata fatta tanta: tra l'Agenda 21, uscita dalla Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 e la Conferenza mondiale sul Clima di Parigi del dicembre 2015, sono trascorsi ventitré anni... anni nei quali la situazione del nostro Pianeta non ha fatto che peggiorare. Per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, si stanno cercando soluzioni alternative, in grado di risollevare le sorti dell'ambiente. Una di queste è un progetto italiano, anzi, parmense, e si chiama Modulo Eco.

 

MODULO ECO, BIOEDILIZIA PER MANDARE IN PENSIONE IL RISCALDAMENTO

Il progetto è stato positivamente testato poco più di due mesi fa, esattamente il 19 dicembre dello scorso anno, in uno dei periodi più freddi della stagione invernale, che sarebbe – da calendario – iniziata da lì ad un paio di giorni: con una temperatura esterna di 0 gradi centigradi all'esterno, infatti, il Modulo abitativo Eco parmense ha registrato, al suo interno, una temperatura di ben 16 gradi e mezzo.

Realizzato dall'Associazione culturale Manifattura Urbana, il Modulo Eco ha la funzione di spiegare alla cittadinanza il significato di sostenibilità e di progettazione di strutture residenziali con materiali naturali e biodegradabili: attraverso il modulo, e per mezzo dell'organizzazione di seminari ed eventi, quindi, il Modulo Eco consentirà di toccare con mano il concetto di edificio sostenibile. Quindi sostenibilità attraverso il Modulo Eco andrà intesa come vivere in un ambiente fatto di materiali naturali, biodegradabili e riciclabili che un domani saranno facilmente smaltibili, senza impattare dannosamente sull’ambiente.

 

STRUTTURA - La struttura del Modulo eco è stata interamente realizzata mediante l'utilizzo di materiali naturali, considerati più salubri: inoltre il Modulo è stato assemblato in piccole porzioni in un magazzino e successivamente trasportato in loco dove sono state unite le differenti parti dell'edificio.

FINITURE ESTERNE ED INTERNE - All'esterno, il Modulo Eco è stato completato da dei pannelli realizzati in sughero Corkpan tostato e fissato con delle viti: il materiale così realizzato è risultato resistente al fuoco, all'acqua ed anche all'umidità. L'interno, invece, è stato completato da due pannelli di OSB (Oriented Stand Board), pannelli in legno fissati su montanti lamellari, altri due fogli in fibra di canapa e da un'intercapedine d'aria che precede il muro, realizzato con mattoni in terra cruda essiccati al sole.

TETTO - Il tetto del Modulo Eco è diviso in tre parti: la prima copre la serra, la seconda è stata strutturata come un tetto verde in cui cresce una miscela di piante grasse e la terza ospita dei pannelli solari in grado di produrre 1kW di potenza, sufficiente per garantire l'illuminazione dell'abitazione.

COIBENTAZIONE - Ma a rendere il Modulo Eco perfettamente coibentato e, quindi, privo di riscaldamento, è la serra posizionata in direzione Sud che accumula calore che, per mezzo dell'intercapedine d'aria nella struttura, viene convogliata nell'edificio, riscaldandolo a costo zero. A completare questo sistema, alcune grate si occupano della ventilazione meccanica controllata per il ricambio dell'aria.

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