Si scrive S/R, si legge sistema rivoluzionario

27 Ott 2015

Il sistema costruttivo a secco è largamente impiegato nel mondo dell’edilizia e viene definito normalmente con l’acronimo S/R (struttura/rivestimento). Nella maggior parte dei casi è caratterizzato da profili in acciaio zincato rivestiti con pannelli isolanti (detti gusci) con buoni livelli di finitura.

Tale sistema sta riscuotendo notevole successo anche in Italia, poiché una delle sue principali peculiarità è la forte resistenza ai sismi, grazie soprattutto alla sua leggerezza ed elasticità strutturale. Ecco un esempio pratico: le pareti tradizionali in muratura arrivano a 145 Kg/m2 mentre le pareti in S/R (a semplice o doppia pannellatura) a 25/50Kg/m2. Non a caso, negli interventi di sopraelevazione e/o ampliamento la tecnica S/R sta dimostrando interessanti margini di sviluppo, grazie alla possibilità di quantificare in modo preciso costi e tempi di lavorazione(il sistema S/R non prevede tempi morti, come per esempio la presa del calcestruzzo o l’asciugatura delle malte).

Oltre all’antisismicità il sistema S/R racchiude al suo interno altre caratteristiche importanti: riduzione dei tempi di posa e flessibilità d’uso, questo grazie a fasi di assemblaggio rapide in quanto sviluppate già durante il progetto esecutivo: in cantiere i pezzi arrivano arrivano pronti per l’assemblaggio. È doveroso precisare , inoltre, che dal punto di vista del bilancio economico, il progetto esecutivo per questa tipologia costruttiva necessita maggiori investimenti sia in termini economici, sia di tempo e competenze impiegate.

In funzione della località e delle materie prime disponibili la struttura portante può cambiare, infatti oltre all’acciaio si può trovare il legno lamellare. Questi due materiali rappresentano un sistema costruttivo sostenibile e performante. Dal punto di vista ambientale, giunto alla fine del suo ciclo di vita, l’edificio può essere smontato e riciclato, oppure riassemblato, con le manutenzioni del caso, in un altro luogo.

La possibilità di tamponare le strutture portanti con pannellature consente di inserire l’impiantistica in intercapedini appositamente studiate ed integrate con la struttura stessa, riducendo così gli spacchi e permettendo facili manutenzioni postume. La parte esterna e quella interna, denominate anche pelli o gusci, realizzabili con pannelli in materiale sintetico tipo EPS o con materiali naturali quali lana di roccia e fibra di legno, garantiscono alti livelli di performance energtico-ambientale.

Normalmente la scelta dei materiali di finitura è strettamente correlata alla loro funzione, per esempio rivestimento metallico accoppiato con isolante per la superficie esterna (la quale deve resistere alle intemperie e agenti atmosferici), argilla o legno all’interno per assicurare ottimi livelli igrometrici indoor.

La certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici (per esempio il sistema LEED) è un parametro fondamentale sia in termini di valorizzazione dell’immobile sia di comunicazione verso acquirenti e cittadini. Le costruzioni a secco permettono di ottimizzare il processo di analisi delle componenti del manufatto, garantendo una governabilità migliore delle fasi costruttive. È anche vero che la differenza la fanno il materiale impiegato e le risorse energetiche necessarie alla sua produzione.

In tal senso il legno lamellare è tra le soluzioni più green, ma anche l’acciaio offre importanti vantaggi, quali riciclabilità totale o semplice riutilizzo una volta dismesso il fabbricato. Per questo motivo, nell’ottica del calcolo del ciclo di vita, il laterizio paga. In ultima battuta è necessario precisare che per ottenere alti livelli di isolamento e sfasamento termico è necessario impiegare soluzioni di tamponamento che hanno un costo più elevato rispetto ai sistemi tradizionali.

Detto ciò è doveroso fare una valutazione economico-ambientale finale dove entrano in gioco sia i costi iniziali di realizzazione sia la manutenzione e demolizione finale dell’opera. Per concludere è possibile riassumere le peculiarità del sistema costruttivo S/R nel seguente schema:

  • Velocità di impiego: struttura e pannelli di tamponamento prefiniti, assemblati in cantiere, possono comporre una struttura totalmente nuova o essere utilizzati per un ampliamento e/o sopraelevazione.
  • Versatilità: le strutture in S/R garantiscono la possibilità di modificare gli spazi interni nel tempo senza dover sostenere elevati costi di gestione. Tale caratteristica spinge i progettisti ad utilizzare il S/R nel terziario ma anche in ospedali, hotel, scuole e uffici condivisi. In sostanza è possibile prevedere, in fase di progetto, differenti schemi distributivi a seconda delle attività che si svolgeranno al loro interno. Per esempio la necessità di ridurre o aumentare il numero delle aule come anche i posti letto di un ospedale.
  • Ecologia: i materiali scelti sono ecologici e facilmente riciclabili, smontabili e riassemblabili, permettono numerose combinazioni sia di colore sia di superficie.
  • Tempistica: le fasi di montaggio raggiungono un livello di programmazione elevato, una riduzione degli infortuni legati a lavorazione a umido, una riduzione dei tempi per la pulizia del cantiere dovuta alla bassa percentuale di scarti in opera.
  • Manutenzione e gestione edificio: come detto in precedenza, la possibilità di prevedere asole tecniche, perfettamente integrate con la struttura e rivestite con pannelli smontabili, permette di eseguire le manutenzioni necessarie con tempi e costi contenuti. Altra operazione possibile, previo progetto esecutivo adeguato, è la implementazione dell’isolamento. Questo può avvenire aumentando gli strati isolanti o attraverso la sostituzione degli stessi con materiali più performanti. Il risultato è un edificio iper isolato, che può raggiungere i più alti standard di efficienza energetica (per esempio passive house o passive building o anche edificio a consumo zero, con indici di prestazione inferiore a 10 kWh/m2 per anno).
  • Durabilità: definita dalla norma UNI 11156, prevede la valutazione della durabilità dei componenti edilizi come anche la capacità di svolgere determinate funzioni in termini di tempo e resistenza agli agenti atmosferici.  I pannelli di tamponamento e le strutture sono prodotti in fabbrica, sottoposti a sperimentazioni e controlli qualità costanti, affiancati da una certificazione di garanzia proprio in merito alle caratteristiche sopra citate, per tanto è possibile pianificare le tempistiche di manutenzione con un certo livello di precisione sia temporale che economico.

[Foto di Kenny Louie]

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