SMALTIMENTO AMIANTO 2016

27 Set 2016

Quello dell’amianto è un problema ancora particolarmente presente e sentito nel nostro Paese, nonostante le leggi emanate e gli incentivi assegnati negli ultimi anni per il suo smaltimento. L’eternit è ancora presente, tanto negli edifici pubblici quanto nei capannoni industriali, nelle aziende e persino negli edifici residenziali. Spesso ad ostare lo smaltimento del materiale nocivo sono i costi necessari alla bisogna. Per questo motivo, anche per il 2016, sono stati mantenuti ed aumentati dal 36% al 50%, gli incentivi fiscali per i lavori di smaltimento dell’amianto.

Per ovviare al problema dell’amianto ancora presente all’interno degli edifici pubblici, molte Regioni hanno già assegnato dei contributi straordinari proprio dedicati agli interventi di bonifica e smaltimento dell’eternit. Il problema ulteriore, sorto in diverse Regioni, è quello di dover effettuare una mappatura dei siti da risanare, in modo da poterne prima valutare lo stato di conservazione. Per tentare di risolvere il problema il Veneto ha messo a disposizione un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro.

LOMBARDIA: AMIANTO ZERO ENTRO IL 2020

Amianto zero è il progetto posto in essere dalla Regione Lombardia che, con i suoi tre milioni di metri cubi di amianto ancora da smaltire è uno dei territori più insalubri del nostro Paese. Per questo motivo l’amministrazione ha dato vita al Co.P.A.L., il Comitato Prevenzione Amianto Lombardia, che si prefigge l’obiettivo di eliminare completamente l’amianto entro il 2020. 

IMPRESE: AUMENTATO L’INCENTIVO DAL 36 AL 50%

In materia di incentivi per la bonifica dell’amianto, è stato istituito un credito d’imposta rivolto a tutte le aziende che, nell’arco del 2016, effettueranno interventi “su beni e strutture produttive”: il credito sarà del 50% sulle spese sostenute. A determinare l’ammontare delle agevolazioni da assegnare a ciascun beneficiario sarà il Ministero dell’Ambiente.

BANDO ISI: 276 MILIONI A FONDO PERDUTO DALL’INAIL

Si tratta di una delle novità più interessanti. Grazie al Bando Isi 2015, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione Contro gli Infortuni sul Lavoro finanzierà le spese sostenute dalle imprese per progetti di restyling green e smaltimento amianto. I finanziamenti, a fondo perduto, consistono in 276.269.986 euro che serviranno a finanziare il 65 per cento delle spese sostenute da ogni singola azienda.

GLI STEP DEL PROGETTO

-dal 1° marzo 2016 al 5 maggio 2016 le imprese hanno potuto procedere con la compilazione della domanda on-line;

-dal 12 maggio le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, pari a 5 mila euro, hanno effettuato il download del proprio codice identificativo;

-dal 19 maggio sul sito Inail sono state poste le date e gli orari per l’invio allo sportello informatico delle domande di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo.

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